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I Musei Capitolini hanno sede nei due edifici posti l'uno di fronte all'altro: il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo o del Museo. Entrambi furono costruiti in Campidoglio nella sistemazione urbanistica della piazza progettata da Michelangelo. Il museo fu aperto a visite pubbliche per volere di Papa Clemente XII nel 1734, cosa che lo rende il più antico museo pubblico al mondo. |
Conserva molte famose opere scultoree e pittoriche, ma l’opera più famosa che vi è conservata è sicuramente la statua equestre di Marco Aurelio, collocata nel Palazzo Nuovo dopo i lavori di restauro a cui è stato sottoposto il Marco Aurelio. Nel Palazzo Nuovo, oltre alla statua dell’imperatore che risale al II secolo d.c., si possono ammirare il Discobolo, originale greco di cui rimaneva solo il tronco del corpo trasformato dallo scultore francese Monnot in un guerriero ferito, la statua del Galata Morente, opera romana del III secolo copia dell’originale greco, il Fauno Rosso ritrovato a Tivoli nella villa di Adriano, ed un bellissimo mosaico ritrovato sempre nella stessa villa e conosciuto come il Mosaico delle Colombe. |
L’altro edificio dei musei, il Palazzo dei Conservatori vi si può accedere sempre dalla piazza o da una galleria sotterranea scavata negli anni 30 e attualmente allestita come Galleria Lapidaria, che dà accesso anche al Tabularium e unisce i due edifici. Qui si trova la pinacoteca dei musei nel cui catalogo c’è il famoso dipinto del San Giovanni Battista, opera del Caravaggio. |
Ma vi si trova anche il simbolo della città, il bronzo della Lupa Capitolina, opera etrusca del V secolo a.c; con molta probabilità la statua originaria non comprendeva i gemelli della leggenda Romolo e Remo, che sembra furono aggiunti nel Rinascimento, e la colossale testa di Costantino II risalente al IV secolo d.c. |
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